«Fogli d'arte» è una pubblicazione identificata univocamente da un codice ISSN (International Standard Serial Number), attribuito in data 7 marzo 2008: ISSN 1974-4455. Per comunicazioni: foglidarte@gmail.com.

sabato 22 giugno 2013

Una «Festa di teatro eco/logico» a Stromboli. Cinque giorni di eventi unplugged per l’isola siciliana

Quindici incontri di teatro, musica, danza, letture, improvvisazioni e performance, tutti a ingresso gratuito e distribuiti nell’arco di cinque giorni: Stromboli, uno dei gioielli naturalistici delle Eolie, diventa palcoscenico con la prima edizione di «Festa di teatro eco/logico».
L’evento, in programma da sabato 22 a mercoledì 26 giugno, è di quelli da non perdere, non solo per la bellezza dell’isola siciliana, dove si percepisce un incessante dialogo tra il rumore del mare, il suono del vento e il continuo borbottio del vulcano, uno dei più attivi al mondo in considerazione della sua attività eruttiva persistente. Il progetto, diretto artisticamente da Alessandro Fabrizi e promosso dal gruppo «fluidonumero9», con il patrocinio del Comune di Lipari, di Legambiente Sicilia, del Centro studi eoliani, è, infatti, destinato a far parlare di sé per essere -spiegano gli organizzatori- «il primo evento al mondo di teatro, musica e danza rigorosamente unplugged, ovvero senza luci, senza microfoni, senza effetti artificiali», in pratica «senza consumo di corrente elettrica aggiunta».
In scena artisti e intellettuali come Iaia Forte, Nadia Fusini, Concita De Gregorio e Patrizia Zappa Mulas inviteranno il pubblico a riflettere sulle suggestioni artistiche derivate dal recupero di un rapporto sostenibile, ma anche estetico con la natura. Il tema portante del festival sarà quello dell’ira di Madre Terra, a partire dal mito di Proserpina come raccontato nelle «Metamorfosi» di Ovidio, offrendo così l’occasione agli artisti ospiti di riflettere su argomenti quali la rabbia, la natura, l’amore.
Ad aprire la kermesse, all’interno della quale si terrà anche un workshop di danza e improvvisazione sull’anima dei luoghi, condotto da Caterina Gottardo e Paolo Pascolo alla discoteca Megà (tutti i giorni, dalle 17 alle 20), sarà la performance «Hungry», (in lingua inglese), scritta e interpretata dallo statunitense Paul Ricciardi, che sorprenderà gli spettatori con inaspettati blitz artistici in vari luoghi dell’isola, a cominciare da piazza San Vincenzo (sabato 22 giugno, dalle 18 alle 22).
Seguirà il primo dei due incontri del festival con Nadia Fusini, che presenterà il suo ultimo libro per i tipi della Einaudi di Torino, «Hanna e le altre» (sabato 22 giugno, alle 18.30), nel quale viene tracciato un ritratto di Simone Weil, Rachel Bespaloff e Hannah Arendt, tre donne che si sono arrischiate in una riflessione sulla violenza, sul potere e sulla guerra nel cuore del Novecento. La studiosa e scrittrice toscana, alla quale si devono traduzioni di opere di Virginia Wolf e Mary Shelley sarà nuovamente protagonista del festival, negli incantevoli spazi del limoneto della Locanda Barbablù, con un ricordo di Silvia Plath, a cinquant’anni dalla morte (domenica 23 giugno, alle 18), al quale parteciperanno anche Laura Mazzi, Alice Bologna, Marzia Pellegrino e Ilenia Cipollari.
Concita De Gregorio sarà, invece, presente alla ‘messa in scena’ del suo libro «Io vi maledico» (lunedì 24 giugno, alle 19.30), con Alice Redini, Tommaso Capodanno, Cecilia D’Amico, Leonardo Gambardella, Franco Paluzzi e Giorgia Visani. Mentre Iaia Forte darà voce alla prosa di Elsa Morante con la lettura del libro «L’isola di Arturo» (martedì 25 giugno, alle 22).
Tra gli spettacoli in scena a Stromboli, c’è grande attesa per il monologo «Il naufrago» di Patrizia Zappa Mulas (domenica 23 giugno, alle 19.30), una favola sul senso più profondo e autentico della parola amore, tratta dal poemetto «Enoch Arden», pubblicato nel 1864 da Alfred Tennyson e musicato nel 1897 da Richard Strauss. Il Funaro di Pistoia porterà, invece, al festival il suo spettacolo «Uscio e bottega» (mercoledì 26 giugno, alle 17.30 e alle 18.30), scritto da Francesca Giaconi e Lorenzo Banchi, che vede in scena la stessa Francesca Giaconi ed Enrico Lombardi: un divertente racconto della vita di due sposi tra uova e farina, nel quale il buonumore si mescola con la malinconia dei ricordi e con i sapori di un tempo antico.
Curiosa è anche l’improvvisazione per attrice e argilla che Ilenia Cipollari presenterà sulla spiaggia di Scari e che è stata intitolata «Metamorfosi: la creazione del mondo» (lunedì 24 giugno, ore 18). Mentre a chiudere la selezione degli spettacoli scelti da «fluidonumero9» per l’evento siciliano sarà «Erisittone, Proserpina e l’ira di Madre Terra, un varietà» (mercoledì 26 giugno, alle 18.30 e alle 22), un appuntamento a cura di Alessandro Fabrizi e Susan Main, che verrà presentato in due versioni, una luce e una buio, ispirate alla «doppia vita» di Proserpina tra la terra e gli inferi.
Non mancherà, poi, la musica, a partire dal concerto «Las Rosas» (sabato 22 giugno, alle 22), con Marco Schiavoni e Caterina Genta, nel quale gli arpeggi della chitarra si fonderanno con l’intensità dei versi di Federico Garcia Lorca. Alessandro Librio sarà, invece, protagonista di «Vibro» (domenica 23 giugno, alle 22), originale «performance di viola, violino e luogo». Toccherà, poi, al quartetto «Le Cardamomò» (lunedì 24 giugno, alle 21) presentare le sue canzoni di ispirazione francese e balcanica, dal gusto retrò e onirico; mentre a chiudere gli appuntamenti all’insegna delle sette note saranno i Takabum (mercoledì 26 giugno, alle 19), street band calabrese, frizzante e coloratissima, che proporrà una vera e propria parata per l’isola a ritmo di funky e jazz.
Oltre agli spettacoli e agli eventi dal vivo, il festival prevede anche un momento di riflessione sul ruolo dell’artista e del teatro in rapporto con l’ambiente naturale attraverso una «Tavola rotonda sul mare» (martedì 25 giugno, alle 17.30), a cura di Giulia Giordano del Teatro Pinelli Occupato. All’incontro prenderanno parte, tra gli altri, l'artista Federico Russo, l'attore e illuminotecnico Hossein Taheri, l’urbanista Carmelo Celona e l’antropologa Silvia Jop di «Lavoro culturale», autrice dell’e-book «Come è bella l’imprudenza», una mappa della «cultura fai-da-te» in Italia, un cartografia dei tanti teatri del nostro Paese che, sull’esempio del Valle di Roma, sono stati occupati dai cittadini negli ultimi due anni. E per gli amanti dell’arte visiva è previsto anche un evento speciale, a cura di Alessandro Baronio che, durante la cinque giorni siciliana, costruirà scenografie e opere riutilizzando oggetti ‘rifiutati’, ripescati dal fondo del mare, riconsegnandoli così a nuova vita attraverso il ricordo e il contributo collettivo degli strombolani e dei turisti. Un modo, questo, di coinvolgere tutti nel festival isolano, perché – dicono gli organizzatori- «la fantasia è contagiosa!». (sam)

Didascalie delle immagini
[Fig. 1] Locandina della prima edizione di «Festa di teatro eco/logico», progetto, diretto artisticamente da Alessandro Fabrizi e promosso dal gruppo «fluidonumero9», con il patrocinio del Comune di Lipari, di Legambiente Sicilia, del Centro studi eoliani; [fig. 2] Un'immagine di un workshop del gruppo «fluidonumero9» sull'isola di Stromboli; [fig. 3] Una scena dello spettacolo «Uscio e bottega» di Francesca Giaconi e Lorenzo Banchi, con la stessa Francesca Giaconi ed Enrico Lombardi, che il Funaro di Pistroia proporrà a «Festa di teatro eco/logico»; [fig. 4] I Takabum, tra i protagonisti di  «Festa di teatro eco/logico»

Informazioni utili 
«Festa di teatro eco/logico». Sedi varie - Stromboli (Messina). Ingresso libero. Informazioni e prenotazioni: Tommaso Capodanno, cell. 333 7508055 o tommasocapodanno@hotmail.it. Sito internet: http://fluidonumero9.wordpress.com. Da sabato 22 a mercoledì 26 giugno 2013. 

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