ISSN 1974-4455 (codice International Standard Serial Number attribuito il 7 marzo 2008) | Info: foglidarte@gmail.com

domenica 2 luglio 2017

Da Giotto a Klimt, a luglio l'arte si fa multimediale

Arte, musica, parola, tecnologia e intrattenimento: nell’estate 2017 la cultura si modernizza e diventa multimediale. Venezia celebra, negli ampi spazi della Scuola Grande della Misericordia, i settecentocinquanta anni dalla nascita di Giotto (Colle di Vespignano 1267 – Firenze 1337) con la prima delle tre mostre-spettacolo ideate da Cose Belle d'Italia Media Entertainment nell’ambito del format «Magister» dedicato ai grandi maestri dell’arte italiana, con cui nei prossimi anni verranno omaggiati anche il genio di Canova (estate 2018) e quello di Raffaello (estate 2019).
L’esposizione, aperta dal 13 luglio al 5 novembre, vede la curatela di Alessandro Tomei, professore ordinario di storia dell'arte medievale all’università «Gabriele D'Annunzio» di Chieti e Pescara, e di Giuliano Pisani, filologo classico, storico dell'arte e membro del Comitato dei garanti per la cultura classica del Miur, al quale è stato affidato il compito – si legge nella presentazione- di «rileggere l’indagine teologica che sottende il ciclo della Cappella degli Scrovegni lasciando emergere la “sceneggiatura” scritta da Alberto da Padova, teologo agostiniano che finisce la sua vita di cattedratico alla Sorbona di Parigi».
Personalità di spicco nello studio della storia e della critica d’arte come Cesare Barbieri, professore emerito di astronomia all'Università di Padova, Stefania Paone, professore aggregato di storia dell'arte medievale all'Università della Calabria, o ancora Serena Romano Gosetti di Sturmeck, professore ordinario di storia dell'arte medievale all'Università di Losanna, fanno parte del comitato scientifico della mostra, per la quale verranno pubblicati un catalogo edito da Franco Maria Ricci e un volume a tiratura limitata dalla Utet Grandi Opere.
Il team di esperti al lavoro per la realizzazione di questo progetto, di alto rigore scientifico e di grande impegno scenografico e filmico, vede anche la presenza dell’autore e regista Luca Mazzieri e dell’architetto e progettista Alessandra Costantini; accanto a loro ci sono, inoltre, Luca Zingaretti in qualità di voce narrante e Paolo Fresu quale autore della colonna sonora.
Grazie alla collaborazione di questa prestigiosissima squadra multidisciplinare, il visitatore entrerà in contatto, nel vero senso della parola, con l’arte di Giotto, comprendendone la rivoluzione compiuta dalla sua arte nel tardo Medioevo. Verrà accolto nell'immensa navata d'ingresso dall'imponente Croce del Presepe di Greccio, ricostruita, su ispirazione di quella dell'affresco, come un’installazione tridimensionale. E compirà un viaggio di circa quarantacinque minuti, articolato su 28.000 metri cubi, che lo porterà virtualmente ad Assisi tra le bellezze del Ciclo francescano, a Padova, nella città di Firenze, tra Crocifissi che, per la prima volta, lo guarderanno negli occhi anziché limitarsi ad osservarlo dall’alto, in un percorso dove l'Italia del Trecento viene raccontata attraverso le opere di Giotto e della sua bottega, per sfociare al contemporaneo con la missione del 1986, realizzata dall'Agenzia spaziale europea, che per la prima volta nella storia intercettò la Cometa di Halley, dipinta nell'«Adorazione dei Magi» della Cappella degli Scrovegni.
La mostra veneziana racconterà così la storia di un uomo che si conquistò vastissima fama presso i propri contemporanei com’è testimoniato dalle numerosissime citazioni e trattazioni che lo riguardarono già in vita. Un uomo che con la sua arte è stato snodo importante nella cultura pittorica occidentale, anticipando il futuro.
Multimedialità e arte si incontrano anche a Milano, negli spazi del Mudec, con l’evento espositivo «Klimt Experience», curato da Crossmedia Group, con la consulenza scientifica di Sergio Risaliti. La rassegna, in programma dal 26 luglio al 7 gennaio 2018, si propone come un vero e proprio excursus multisensoriale che racconta attraverso immagini, suoni, musiche ed evocazioni l’universo pittorico, culturale e sociale in cui visse e operò il padre della Secessione viennese.
Gustav Klimt coltivò assieme ad altri artisti secessionisti viennesi il mito dell’opera d’arte totale, un’aspirazione che passava attraverso pittura e architettura fino alle arti applicate e alla moda. Vienna tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento era un crogiolo di spinte innovatrici in un contesto di grande fermento nel campo delle scienze, della filosofia, della psicanalisi, dell’arte, dell’architettura, del proto-design, della musica e della cultura in generale. L’obiettivo di questa esperienza d’arte immersiva, della durata di un’ora circa, è di raccontare la storia dell’artista a partire dal tessuto sociale nel quale visse e operò: accanto ai lavori di Gustav Klimt sarà, infatti, possibile ammirare anche fotografie d’epoca e ricostruzioni 3D della Vienna dei primi del ‘900, con i suoi luoghi simbolo, i costumi e la moda.
Settecento le immagini dell’artista selezionate, riprodotte attraverso il sistema Matrix X-Dimension, che permettono una visione completa della sua opera altrimenti impossibile da ammirare in un unico evento espositivo. Dalle pareti al soffitto fino al pavimento le fotografie dei lavori di Klimt diventano un unico flusso di sogno, di forme fluide e smaterializzate. Strauss, Mozart, Wagner, Lehár, Beethoven, Bach, Orff e Webern accompagneranno il visitatore con una coinvolgente colonna sonora a testimoniare quanto la musica influenzò l’opera di questo grande artista. Infine l’esperienza culturale si completerà con l’apparato informativo e didattico dell’area d’introduzione alla mostra.

Informazioni utili
«Magister Giotto». Scuola Grande della Misericordia, Sestiere Cannaregio 3599 – Venezia. Orari: domenica – venerdì, dalle ore 10.30 alle ore 18.30; sabato, dalle ore 10.30 alle ore 20.30. Ingresso: intero € 18,00, ridotto € 16,00, ridotto gruppi € 15,00, residenti di Venezia € 13,00, ridotto scuole € 9,00, altre riduzioni sono visibili sul sito ufficiale della mostra. Informazioni: Call Center Ticketone, 892101; Call Center Hellovenezia, 041.2424. Sito internet: www.magister.art o www.ticketone.it. Dal 13 luglio al 5 novembre 2017

«Klimt Experience». Mudec – Museo delle Culture di Milano, via Tortona, 56 - Milano. Orari: lunedì, ore 14.30-19.30; marted, mercoledì, venerdì e domenica, ore 9.30-19.30; giovedì e sabato, ore 9.30-22.30. Ingresso: intero € 12,00, ridotto € 10,00. Informazioni: tel. 0254917. Sito internet: www.ticket24ore.it. Dal 26 luglio 2017 al 7 gennaio 2018.

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