
Bergamo, infatti, ha un significato particolare nella parabola artistica e personale di Lorenzo Lotto, perché in questa città, che lo vide soggiornare dal 1513 al 1525, il «genio inquieto del Rinascimento» conobbe un periodo di serenità esistenziale e professionale, incontrando il favore incontrastato di committenti generosi, libero così di lasciar spaziare la propria creatività.

Al Palazzo della Ragione sarà possibile ammirare, tra l’altro, due capolavori della ritrattistica: il «Ritratto di giovinetto» e il «Ritratto di Lucina Brembati», tela celebre non solo per l’indagine sul volto della donna, lontano da ogni intento di idealizzazione, ma anche per il carattere sottilmente allusivo dei dettagli e per la luna che costruisce, nel fondo, un curioso rebus sul nome della dama raffigurata.
L’originalità e la grazia con cui Lorenzo Lotto narra la storia sacra si rivela, invece, nella strabiliante ricchezza di colore delle «Nozze mistiche di santa Caterina» o nella luce e nella tensione drammatica delle tre tavole che compongono la predella della grande «Pala Martinengo», raffiguranti il «Martirio di santo Stefano», la «Deposizione di Cristo» e il «Miracolo di san Domenico».

All’incrocio con via Tasso, il turista incontra, poi, la chiesa di santo Spirito, dove splende la pala «Madonna in trono e santi» e, proseguendo verso largo Belotti, può visitare la chiesa di san Bartolomeo, dove è custodita la grandiosa «Pala Martinengo» (l’opera che segnò, nel 1513, l’arrivo di Lotto a Bergamo).
La visita in città si chiude alla chiesa di sant’Alessandro in Colonna, al cui interno si trova la delicata tempera del «Compianto sul Cristo morto». Da qui è possibile

La val Cavallina incanta, invece, i turisti con gli affreschi dell’oratorio Suardi di Trescore Balneario, che rappresentano, per ampiezza e complessità di tematiche, una delle opere più significative del percorso artistico di Lotto. Celebre la grande figura del Cristo-vite, che campeggia sulla parete dove l’artista narra, con il gusto del racconto popolare e della sacra rappresentazione, gli episodi della vita di santa Barbara.
Proseguendo fino alla chiesa di san Giorgio a Credaro si può, poi, visitare la cappella affrescata dal pittore con una bella Natività e vedere il dipinto «San Giorgio che uccide il drago».
Ultima tappa sulle orme di Lorenzo Lotto è la splendida «Assunzione della Vergine», custodita nella parrocchiale di Celana di Caprino Bergamasco, nella zona collinare della val san Martino.
Didascalie delle immagini
[fig. 1] Lorenzo Lotto, «Nozze mistiche di santa Caterina e il committente Nicolò Bonghi», olio su tela. Bergamo, Accademia di Carrara; [fig. 2] Lorenzo Lotto, «Ritratto di Lucina Brembati», olio su tavola. Bergamo, Accademia di Carrara; [fig. 3] Lorenzo Lotto, particolare degli affreschi per l’oratorio Suardi a Trescore Balneario (Bergamo), 1524; [fig. 4] Lorenzo Lotto, particolare del Polittico per la chiesa parrocchiale dei santi Alessandro e Vincenzo, a Ponteranica (Bergamo), 1522.
Informazioni utili
Vincere il tempo. I collezionisti: la passione per l’arte il dono alla città ospita Lorenzo Lotto. Palazzo della Ragione, Sala delle Capriate Piazza Vecchia - Bergamo Alta. Orari: da giugno a settembre, martedì-domenica 10.00-21.00 e sabato 10.00- 23.00; da ottobre a maggio: martedì - venerdì 9,30-17,30 e sabato e domenica 10.00-18.00. Ingresso: intero € 5,00; ridotto e gruppi € 3,00; scuole, giovani card e family card € 1,50. Prenotazioni e visite guidate: tel. +39.035.218041. Informazioni: tel. +39.035.399677. Sito web: www.accademiacarrara.bergamo.it. Fino al 25 settembre 2011.
Lorenzo Lotto. Visite guidate sul territorio. Calendario: 9 luglio, ore 10 (in lingua inglese); 16 luglio, ore 10 (in italiano); 23 luglio, ore 10 (in lingua inglese); 13 agosto, ore 10 (in lingua inglese); 26 agosto, ore 10 (in italiano). Informazioni e prenotazioni: tel. 035.218041 e tel. 035.399677.

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