
Da oggi, domenica 2, a lunedì 10 marzo, la città lombarda vedrà, dunque, "sfilare" alcuni tra i più grandi teoreti contemporanei, da Gianni Vattimo (lunedì 3) a Salvatore Natoli (sabato 8), da Enrico Berti (venerdì 7) a Franco Trabattoni (mercoledì 5) e Carlo Sini, ma non solo.

FilosofArti si propone, infatti, di avvicinare alla materia non unicamente il mondo della scuola, della ricerca universitaria e degli esperti, ma anche e soprattutto il pubblico più vasto di non specialisti, con una particolare attenzione ai bambini e alla terza età. Ecco così che, accanto alle lezioni magistrali di importanti protagonisti della filosofia contemporanea, la rassegna proporrà mostre di arte contemporanea e di fotografia, spettacoli teatrali, stage di danza creativa, proiezioni cinematografiche, concerti e performance musicali, laboratori didattici per bambini e ragazzi e, persino, cene filosofiche, proposte di menù opportunamente studiate per portare, in maniera conviviale, a riflettere sulla dimensione dei rapporti tra cibo e teoria filosofica. Numerosi gli spazi cittadini coinvolti: dai teatri delle Arti, del Popolo e Condominio alla Civica galleria d’arte moderna, dal Sestante Fotoclub al Proscaenium, dal Melo-Università della Terza età al Museo di studi patri, dalle scuderie Martignoni all'Istituto musicale Puccini.
L’avvio è stato all’insegna della fotografia: questa mattina, domenica 2 marzo, si è aperta la mostra itinerante Le performances dei poeti e degli artisti: L’ultima cena di Andy Wahrol, 1987, con immagini di Fabrizio Garghetti, in occasione della quale è prevista, alle 21 di venerdì 7, una lectio magistralis con l’autore ed Elio Grazioli.


Promossa dalla Civica galleria d’arte moderna è anche la mostra Bianco & Valente: Opere video e ambienti 1995-2008, a cura di Emma Zanella e Vittoria Broggini, la cui inaugurazione è in programma per la serata di sabato 9 (ore 19.00). Una serie di lavori, tra cui Untitled (1998), Tempo universale (2007) e The Effort to Recompose my Complexity (2008), nuova opera ambientale prodotta appositamente per l’esposizione gallaratese, evidenzierà il dialogo tra arti visive e scienze, riflettendo sui possibili legami e i comuni percorsi.
Grande spazio in FilosofArti avrà anche il teatro. Nel cartellone del festival gallaratese sono, infatti, stati inseriti La pecora nera, elogio funebre del manicomio elettrico di Ascanio Celestini, che si terrà alle 21 di giovedì 6 marzo al teatro

Per concludere, si segnala la grande novità di questa terza edizione del festival: un interessante «microprogetto» incentrato su Alice nel paese delle meraviglie, che prenderà avvio, alle 21.00 di martedì 4 marzo, con la lezione magistrale Lo sguardo di Alice e i paradossi della verità di Carlo Sini e che prevede stage, spettacoli di danza e laboratori interattivi destinati ai bambini.
Le conferenze, i laboratori, le mostre sono a ingresso gratuito; a pagamento e su prenotazione gli spettacoli teatrali e le cene filosofiche.
Didascalie delle immagini
(fig. 1) Bianco-Valente, Aria, video w/o sound, 32". Progetto speciale per Nokia/

[Le immagini n. 1 e n. 2 sono state fornite da Giulia Airoldi e Patrizia Pastorelli, responsabili delle relazioni esterne della Gam di Gallarate]
(fig. 3) Lucia Ragni, Alessandro Albertin e Franco Branciaroli in Finale di partita di Samuel Beckett. In scena lunedì 10 marzo al teatro delle Arti di Gallarate; (fig. 4) Franco Branciaroli con Alessandro Albertin in Finale di partita di Samuel Beckett. In scena lunedì 10 marzo al teatro delle Arti di Gallarate; (fig. 5 e fig. 6) Ascanio Celestini in La pecora nera, elogio funebre del manicomio elettrico. Foto di: Maila Iacovelli - Fabio Zayed. In scena giovedì 6 marzo al teatro Condominio di Gallarate.
Informazioni utili
FilosofArti. Gallarate – sedi varie. Informazioni: tel. 0331.784140. Dal 2 al 10 marzo 2008. Calendario su: www.fondazioneculturalegallarate.it/filosofarti.htm.
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