L'occasione è offerta dalla recente pubblicazione da parte della EL edizioni della storia rodariana «L'omino di niente», tratta dalla raccolta «Favole al telefono», insieme di racconti che un fantomatico signor Bianchi di Varese, professione commesso viaggiatore, racconta tutte le sere al telefono a sua figlia.

Ne è nato un album effervescente, giocoso e divertente che Edizioni EL pubblica quest’anno, in occasione del centenario della nascita di Gianni Rodari, in cantiere nel 2020, con l'intento di far scoprire ai più piccoli uno dei più visionari poeti e scrittori italiani del Novecento.
Non è un caso che questa mostra, in cartellone dal 3 al 13 ottobre, in contemporanea con la rassegna «Vivian Maier, The Self-Portrait and its Double», abbia luogo a Trieste. In città, infatti, ha sede la maggiore casa editrice italiana specializzata in libri per ragazzi, la Edizioni EL, che utilizzando anche i marchi Einaudi Ragazzi e Emme Edizioni oggi pubblica tutta l’opera di Gianni Rodari.

Dopo le polemiche dello scorso anno per la cartellonistica di Marina Abramovic, che con lo slogan «Siamo tutti sulla stessa barca» aveva scatenato l’ira di alcuni politici locali, la regata friulana torna a un’immagine più rassicurante, ma non per questo meno impegnata socialmente.

L’intento è quello di far pensare alla bellezza del nostro mare, ma anche alla sua fragilità e al suo essere un ecosistema da preservare come invita a fare il fiore posto dall’artista in primo piano.
La locandina è, però, anche un omaggio a uno degli scrittori più amati del territorio, Umberto Saba, che ha descritto Trieste come una città dalla grazia scontrosa, paragonandola a «un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore».
L’esito di questo casuale e fortunato incontro tra la Barcolana e l’uscita del libro «L’omino di niente» è, grazie all’intervento di Erpac, l’esposizione delle tavole dell’album realizzato da Olimpia Zagnoli: un tributo a Gianni Rodari e un modo per dare a Trieste un ruolo da protagonista nelle celebrazioni di questo importante centenario dello scrittore, che da qui, idealmente, prende avvio, con il racconto per immagini di una storia che stuzzica la fantasia e ci fa tornare per qualche minuto bambini.
Informazioni utili
L'omino di niente. Magazzino delle Idee, Corso Camillo Benso conte di Cavour, 2 – Trieste. Orari: da martedì a domenica, ore 10.00-20.00; lunedì chiuso. Ingresso gratuito. Informazioni: info@magazzinodelleidee.it | tel. 040.3774783 | tel. 0481.91697. Sito internet: www.magazzinodelleidee.it. Dal 3 al 13 ottobre 2019.
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